Tredicesima 2024

La tredicesima mensilità si accumula progressivamente nel corso dell’anno. Viene maturata se il collaboratore domestico ha lavorato almeno 15 giorni nello stesso mese. È riconosciuta anche durante ferie, maternità, infortunio e malattia retribuita, ma non durante assenze non retribuite.

Cos’è la tredicesima?

Si tratta di una somma annuale pari a una mensilità aggiuntiva, calcolata sulla retribuzione globale di fatto, inclusa l’eventuale indennità di vitto e alloggio. Ad esempio, per un lavoratore convivente con contratto da 54 ore settimanali, la tredicesima può ammontare a circa 1.296 euro se maturata interamente.

Quando si paga?

La tredicesima deve essere corrisposta entro il 31 dicembre e spetta a tutti i collaboratori domestici regolarmente assunti secondo il CCNL.

Differenza tra tredicesima e bonus Natale

La tredicesima non è il bonus Natale 2024. I datori di lavoro domestico non includono il bonus nella busta paga. Quest’ultimo può essere richiesto direttamente dal lavoratore nella dichiarazione dei redditi.

Rateizzazione della tredicesima

Su accordo, è possibile rateizzare la tredicesima, erogando mensilmente un dodicesimo insieme alla retribuzione.

Assistenza per i datori di lavoro

Gestione Lavoro Domestico supporta le famiglie nella gestione dei rapporti di lavoro domestico, dall’assunzione alla gestione completa dell’anno lavorativo, con possibilità di subentrare in contratti già avviati.

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