Con l’arrivo delle festività di dicembre 2024 e gennaio 2025, molte famiglie si interrogano su come gestire il rapporto con badanti, colf e baby sitter. Ecco alcune indicazioni basate sul CCNL del lavoro domestico:
Festività e retribuzione
- Le festività riconosciute sono giorni di riposo retribuiti, calcolati come 1/26 della retribuzione media mensile lorda.
- Anche se cadono in un giorno non lavorativo o di domenica, devono comunque essere pagate.
- Per i lavoratori conviventi (es. 54 ore settimanali), la festività infrasettimanale include la retribuzione mensile e l’indennità di vitto e alloggio. Se cade di domenica, viene aggiunto un compenso extra per festività non goduta.
- Per i non conviventi, la festività è calcolata come 1/26 dello stipendio medio mensile.
Festività di dicembre 2024 e gennaio 2025
- 8 dicembre: Immacolata Concezione.
- 25 dicembre: Natale.
- 26 dicembre: Santo Stefano.
- 1 gennaio: Capodanno.
- 6 gennaio: Epifania.
Tutti questi giorni sono retribuiti anche se non lavorativi.
Se il lavoratore presta servizio durante una festività, riceverà la retribuzione del giorno festivo più il pagamento delle ore lavorate con una maggiorazione del 60%.
Gestione durante l’assenza del datore di lavoro
- Lavoratore convivente: Deve seguire la famiglia, mantenendo retribuzione, vitto, alloggio e orari di lavoro previsti, senza indennità aggiuntive, salvo rimborso delle spese di viaggio.
- Lavoratore non convivente: Non è obbligato a seguire la famiglia, ma se lo fa, mantiene retribuzione e orari, con aggiunta di vitto e alloggio e una diaria giornaliera pari al 20% della retribuzione minima, oltre al rimborso delle spese di viaggio.
Se il datore è assente e impedisce al lavoratore di svolgere il servizio, questi deve comunque ricevere la retribuzione integrale, a meno che il periodo non coincida con ferie o permessi.
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