Calcolo delle festività nel lavoro domestico nel 2024: Guida per datori di lavoro

Nel mondo del lavoro domestico, è essenziale comprendere il corretto calcolo delle festività per garantire una compensazione equa ai lavoratori domestici come colf, badanti e baby sitter. Il CCNL del Lavoro domestico del 2024 prevede specifiche disposizioni riguardanti le festività e il loro trattamento economico.

Ecco una guida dettagliata su come calcolare correttamente le festività nelle buste paga dei vostri collaboratori domestici.

Festività previste dal CCNL:

Il CCNL del Lavoro domestico riconosce 13 festività:

  1. 1 gennaio
  2. 6 gennaio
  3. Lunedì di Pasqua
  4. 25 aprile
  5. 1 maggio
  6. 2 giugno
  7. 15 agosto
  8. 1 novembre
  9. 8 dicembre
  10. 25 dicembre
  11. 26 dicembre
  12. Santo Patrono (varia a seconda del luogo di lavoro)
  13. Ex festività del 4 novembre (convenzionalmente riconosciuta la prima domenica di novembre)

Calcolo della retribuzione per le festività:

Durante queste 13 festività, il lavoratore domestico è in riposo ma ha diritto a una compensazione economica pari a 1/26 della retribuzione media mensile e globale di fatto, inclusa la quota di vitto e alloggio, se prevista.

Se il lavoratore domestico viene chiamato a lavorare durante una festività, oltre alla retribuzione per il giorno festivo, devono essere corrisposte le ore di straordinario con una maggiorazione del 60%.

Esempi di calcolo:

  1. Lavoratore convivente inquadrato come badante CS:
    • Orario settimanale: 54 ore
    • Stipendio: minimo contrattuale senza scatti di anzianità
    • Compensazione per un giorno festivo: circa 49,80€
    • Ogni ora di straordinario: circa 8,60€ in fascia diurna
  2. Lavoratore non convivente BS baby sitter:
    • Orario settimanale: 25 ore
    • Stipendio: minimo contrattuale senza scatti di anzianità
    • Compensazione per un giorno festivo: circa 32€
    • Ogni ora di straordinario: circa 12,50€ in fascia diurna
  3. Lavoratore non convivente inquadrato come B colf polifunzionale:
    • Orario settimanale: 9 ore
    • Stipendio: minimo contrattuale senza scatti di anzianità
    • Compensazione per un giorno festivo: circa 10€
    • Ogni ora di straordinario: circa 10,60€ in fascia diurna

Precisazioni importanti:

  • Il giorno di Pasqua non è considerato festivo poiché cade sempre di domenica. Il riposo festivo è riconosciuto il lunedì successivo.
  • Il Santo Patrono varia a seconda del luogo di lavoro e viene retribuito in base a 1/26 della retribuzione media mensile.
  • L’ex festività del 4 novembre è convenzionalmente retribuita la prima domenica del mese.

Le festività rappresentano momenti di riposo e ricarica per i lavoratori domestici, consentendo loro di svolgere il proprio lavoro con precisione ed efficacia nell’assistenza ai nostri cari.

Da oltre 10 anni offriamo un servizio di buste paghe e consulenza per i rapporti di lavoro domestico. Con il nostro servizio mettiamo a disposizione un consulente dedicato per il calcolo corretto delle festività per colf e badanti e per qualsiasi quesito sul CCNL di riferimento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *