Avere una badante o una colf regolarmente assunte permette, a determinate condizioni ed entro determinati limiti, di portare in detrazione dall’imposta e/o in deduzione dal reddito, le spese sostenute per stipendi e contributi previdenziali obbligatori.

Prima di assumere un collaboratore domestico è importante effettuare un’attenta valutazione del soggetto che risulterà il datore di lavoro al fine di non perdere le agevolazioni fiscali.

Infatti, le agevolazioni fiscali sono fruibili dal contribuente che ha un reddito sul quale paga l’IRPEF in quanto chi ha un reddito sotto una soglia minima come ad esempio i pensionati al minimo (ma anche quelli che percepiscono importi leggermente superiori al minimo) di regola non hanno IRPEF pagata e quindi non recuperano nulla.

E’ consigliabile nel caso non si paghi IRPEF, che l’assunzione venga effettuata da un familiare che possiede redditi al fine di poter utilizzare appieno i benefici fiscali.

I benefici Fiscali al quale può accedere il datore di lavoro domestico sono due:

1. Deduzione dei contributi INPS

Il primo permette di dedurre dal proprio reddito complessivo i contributi previdenziali obbligatori (onere deducibile) fino ad un massimo annuo di spesa di € 1.549,37. Per tale beneficio bisogna presentare al CAF o al professionista che elabora la dichiarazione dei redditi le ricevute che attestano l’avvenuto pagamento dei contributi INPS.

2. Detrazione spese per badanti

Il secondo permette il recupero del 19% delle spese sostenute per le badanti che assistono persone non autosufficienti a condizione che il reddito complessivo del datore di lavoro non sia superiore a € 40′000. Il limite di spesa detraibile è di € 2.100 per il quale si avrà un beneficio fiscale massimo di € 399 (19% di 2.100), per tale secondo beneficio bisogna presentare al CAF o al professionista che elabora la dichiarazione dei redditi la seguente documentazione:

  • Certificato medico che attesti la condizione di non autosufficienza
  • CU firmata dal datore di lavoro e dal lavoratore
  • Ricevute tracciabili dei pagamenti delle retribuzioni

 

 

 

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